Come un gatto mi guardi sornione, ammicchi, scruti e ti giri intorno, sempre alla ricerca di qualcosa che forse non sai.
Solo e orgoglioso vivi nel tuo mondo sconosciuto e misterioso. Altezzoso e un po' opportunista, ti svegli e fai le fusa quando vuoi qualcosa.
Giocherellone e sempre attento, con le orecchie diritte sei lì e non ti sfugge niente.
Sei dolce quando vuoi, ma sai anche graffiare e far male...
... molto male...
puoi lasciare il segno e d'improvviso farti odiare
Arrivata a un punto che davvero di te non sò che fare.
Non sò se amarti, se odiarti o far finta che tu non esista
Sò solo che non riesco a fare come te, non riesco a emanare freddezza e indifferenza.
Ti sei adattato in posti più caldi,
Ti sei voltato del tutto e mi hai girato le spalle.
Mai ti è importato qualcosa, mai hai pensato che potessi pensarci e cercare ancora un perchè e forse un "noi"
Tanti, tantissimi i tentativi di riuscire a varcare la soglia ed entrare nel tuo mondo
ci ho rinunciato, ho abbassato la testa e mentre una lacrima che bruciava più del fuoco attraversava il mio viso, mi sono fatta da parte e non sono più esistita
[Basterebbe chiudere gli occhi e non pensare più al tuo odore.]
25/02/09
come un gatto
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